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TikTok è messa alle strette: fuori da Hong Kong e USA

L’applicazione cinese TikTok è stata messa alle strette e sta continuando a subire ripercussioni nei vari paesi.

Partiamo dal principio:

TikTok è uno dei social più popolare degli ultimi tempi. I suoi download superano i 2 miliardi di utenti, subendo così una crescita davvero esponenziale.

Molti governatori e paesi, ritengono questo social, molto pericoloso. Infatti, si pensa che l’applicazione sia stata progettata per rubare i dati degli utenti così da poterli sfruttare per il governo comunista cinese.

TikTok è stata, per chi non lo sapesse, recentemente bannata dall’India per via dei contenuti che ci sono sopra la piattaforma e la rivalità tra i due paesi, ma non finisce qui.

TikTok fuori da Hong Kong

La regione di Hong Kong recentemente ha adottato nuove politiche per l’utilizzo delle piattaforme video. 

Per tale motivo, dopo che aziende come Google e Facebook hanno deciso di interrompere i loro servizi nel paese, anche TikTok ha deciso di non concedere più l’accesso ad Hong Kong.

Però le minacce alla piattaforma continuano:

Trump vuole TikTok fuori dagli USA

Dopo il ban di Huawei, Trump insiste nel voler bannare anche la piattaforma social cinese. Il presidente degli Stati Uniti D’America teme per la sicurezza dei dati dei propri cittadini.

Mike Pompeo, inoltre, ha dichiarato su Fox News che stanno prendendo la cosa molto seriamente e che questa cosa includerà anche molte app cinesi.

In difesa di ciò la società ByteDance, proprieteria del social, ha manifestato la volontà di trasferire la sua sede e i suoi server dalla Cina in California.

Queste condizioni però, nonostante la nazionalità americana del nuovo CEO Kevin Mayer, non bastano a convincere il governo americano, in questa lotta alla privacy.

Oltre al trasferimento fuori dalla Cina, il CEO americano, i server negli USA, il backup a Singapore e le garanzie sull’indipendenza dal Governo cinese, si aggiunge il gruppo degli Anonymous (gruppo hacker americano) che definisce l’app come: “malware per lo spionaggio di massa“.

Conclusioni

Trump è preoccupato di un boicottaggio che potrebbe avvenire per via della piattaforma, per questa minaccia il presidente USA è pronto a dichiarare un altro ban nei confronti della società cinese.


Vi terremo aggiornati per sapere come andrà a finire tutto il polverone che si sta alzando.

Fonte

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