American National Standards Institute Inc.

Grazie alla startup Realtime Robotics, ora i robot prevedono le collisioni in tempo reale e le riescono ad evitare.

L’idea di George Konidaris parte dalla sua esperienza e senso di frustrazione nel programmare robot che sono ancora limitati.

Secondo il CEO di Realtime Robotics, i nuovi robotisti vogliono programmare i robot per risolvere compiti molto difficili o automatizzare lavori complessi.

Purtroppo programmare un robot, che al primo ostacolo si ferma o ha difficoltà a completare il suo lavoro, è veramente frustrante.

Motion planning model, ora i robot prevedono le collisioni

Il grande progetto portato avanti da Konidaris, ha come fine la soluzione di un problema noto in robotica:

il motion planning model è un algoritmo che porta un robot da un punto ad un altro del percorso nel minor tempo possibile.

Il problema nasce dal fatto che i robot non hanno grosse difficoltà nella locomozione, quanto nel riconoscimento degli ostacoli e nell’elaborazione di una soluzione per superarli.

Il Realtime controller si connette a diversi robot per prendersi cura dei loro passi anche nei percorsi più dinamici e mutevoli.

Ecco come si presenta il box di Realtime Robotics per aiutare i robot a prevedere le collisioni.

Ora i robot prendono una birra per te

Konidaris ci spiega come, dietro una semplice task umana, possano celarsi mille difficoltà.

Per prendere una birra servirebbe di arrivare dal punto A al punto B, chinarsi verso il frigo ed aprire la porta senza sbilanciarsi, riconoscere la birra tra le diverse bottiglie ed afferrarla senza romperla o farla cadere, ecc..

Non è facile prendere una birra, ma ora i robot possono farlo con il Realtime Controller.

Come funziona il Realtime controller

Una volta acquistato il Realtime controller, verrà caricato un file dove si descrive la configurazione della cella di lavoro e le informazioni sul robot stesso.

Konidaris ha detto che il Realtime controller abbrevia il processo di schieramento del robot da 15 settimane ad una.

Ovviamente questo progetto contiene una grande parte di AI, dato che è in collaborazione con il CSAIL (Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory)

Vuoi sapere di più sui progetti del CSAIL? Leggi questo articolo!

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Valerio Cattedra

Valerio Cattedra

Ciao! Il mio nome è Valerio e sono un inguaribile curioso. Nella vita mi sono sempre dedicato a conoscere, per questo la mia più grande passione è scoprire nuovi luoghi e nuove tecnologie. Il mio obiettivo? Far conoscere questo stile di vita proprio a te.