American National Standards Institute Inc.

Per chi non lo conoscesse, GPT-3 è un’intelligenza artificiale capace di generare testi creativi, a livello umano!

Dopo tanto lavoro sui sistemi di intelligenza artificiale e sui suoi algoritmi, un po’ di tempo fa è stata svelata questa nuova tecnologia che non è stata resa disponibile all’uso dell’utente, bensì OpenAI ne ha limitato l’utilizzo ad una lista ristretta di utenti che ne facevano richiesta.

Microsoft ora concederà la licenza di GPT-3

La società appartenuta da Bill Gates, è stata la prima a investire sulla startup OpenAI e sui loro progetti. L’investimento iniziale è stato di 1 miliardo di dollari con l’accordo di essere l’unico partner cloud della società.

Microsoft sta già utilizzando questa sua tecnologia per scrivere degli articoli propri, infatti, qualche mese fa ha licenziato un bel po’ di persone.

Ad oggi, dopo lo sviluppo di GPT-3 e il suo rilascio esclusivo, Microsoft ha deciso di rendere, questa potentissima intelligenza artificiale, disponibile ai propri utenti. Quindi, ora grazie all’accordo con OpenAI, la società potrà usare più liberamente questa tecnologia e divulgare tale tecnologia ai propri utenti Azure.

“A differenza della maggior parte dei sistemi di intelligenza artificiale che sono progettati per un caso d’uso, API di OpenAI oggi fornisce un’interfaccia di tipo “text in, text out” di uso generale, consentendo agli utenti di provarlo praticamente su qualsiasi attività in lingua inglese. GPT-3 è il modello più potente dietro l’API oggi, con 175 miliardi di parametri”ha scritto l’azienda in un blog di OpenAI.

Il CTO dell’azienda, Kevin Scott, aggiunge:

“Riteniamo che questa sia un’opportunità incredibile per espandere la nostra piattaforma di intelligenza artificiale basata su Azure in modo da democratizzare la tecnologia IA, abilitare nuovi prodotti, servizi ed esperienze e aumentare l’impatto positivo dell’intelligenza artificiale su larga scala.
Vogliamo assicurarci che questa piattaforma di intelligenza artificiale sia disponibile a tutti – ricercatori, imprenditori, hobbisti, aziende – per potenziare le loro ambizioni di creare qualcosa di nuovo e interessante.”

Per concludere OpenAI scrive che tale accordo non avrà impatto su chi sta usando o chi vorrà utilizzare, in futuro, l’API della società per accedere al modello.


Questa è veramente un grande opportunità per tutti, sicuramente è un’occasione che non si può perdere!

Fonte

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Antonio Furioso

Antonio Furioso

Fondatore di Neuragate. Credo molto in quello che le immagini possono comunicare, per questo sono fortemente attratto dalla Computer Vision. Mi piace tutto quello che è nuovo. La curiosità è quella che mi spinge oltre le aspettative e a fare sempre di più.