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E’ passato all’incirca un mese da quando sono trapelati online alcuni dati sul progetto a cui Google stava lavorando: la supremazia quantistica.

A dati in mano Google conferma la sua supremazia quantistica dopo che ha “per sbaglio” svelato in anticipo, la propria potenza grazie al primo computer quantico della storia.

Per confermare ciò l’azienda di Palo Alto ha reso pubblici i documenti del progetto, ciò per permettere a tutti gli scienziati del mondo di verificare quanto Google ha fatto in questi anni.

Puoi leggere l’articolo originale da qui, pubblicato sulla rivista Nature.

Tramite il processore Sycamore da 54 qubit di Google, il computer è stato in grado di eseguire un calcolo in 200 secondi. Cosa che avrebbe richiesto 10.000, se lo avesse fatto il supercomputer più potente del mondo (secondo quanto dichiarato dall’azienda).

Quindi figuriamoci se il calcolo lo avesse fatto un qualsiasi computer tradizionale. Impossibile!

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IBM controbbatte

L’azienda IBM, colei che era in possesso del computer più potente al mondo afferma che quanto detto dalla società di Palo Alto è falso. “Il supercomputer, ci metterebbe solo 2 giorni e mezzo per fare quel tipo di calcolo e inoltre, Google non ha tenuto conto dell’archiviazione su un disco abbondante”.

Nonostante questa contropartita però, Google ha conquistato molti scienziati, che hanno paragonato questo evento al primo volo dei fratelli Wright (1903).

Questi risultati sono fondamentali per la scienza, ma anche se siamo lontani ad avere questi computer nelle nostre dimore, questa scoperta porta speranza che un simile futuro non è poi così irreale.

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Antonio Furioso

Antonio Furioso

Fondatore di Neuragate. Credo molto in quello che le immagini possono comunicare, per questo sono fortemente attratto dalla Computer Vision. Mi piace tutto quello che è nuovo. La curiosità è quella che mi spinge oltre le aspettative e a fare sempre di più.

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