Drastica decisione per Whatsapp, dall’11 aprile sarà bloccato: nuova stretta per le App

Cambia tutto sul fronte WhatsApp. A partire dall’11 aprile entra in gioco una decisione drastica: sarà bloccato! Ecco i dettagli.

WhatsApp sta vivendo un 2024 ricco di grandi cambiamenti. A partire dai tanti update che già sono stati rilasciati e di quelli in fase di studio, che diventeranno realtà con ogni probabilità già nelle prossime settimane. Con strumenti utili per poter fornire comodità extra alla community, oltre a funzionalità che mai si erano viste prima su nessun’altra piattaforma.

Blocco per WhatsApp dall'11 aprile, ecco che cosa cambia
Arriva il blocco per WhatsApp, ecco cosa cambia – Neuragate.it

Ma non è finita qui, perché da tempo si parla di modifiche sostanziali a livello di regolamento che potrebbero presto diventare realtà. Una di queste è stata praticamente resa ufficiale, si tratta di una drastica decisione che entrerà in gioco a partire dall’11 aprile. Tutto questo sarà bloccato, si tratta dell’ennesima stretta per le app che obbligherà a cambiare le proprie abitudini. Gli utenti sono già nel panico.

WhatsApp cambia tutto: ecco cosa sarà bloccato dall’11 aprile

Ci sono importanti novità in arrivo sul fronte WhatsApp a partire dal prossimo 11 aprile. Il tutto per poter rispettare le direttive imposte dall’Unione Europea col Digital Markets Act. Ossia un a normativa per regolamentare le piattaforme Gatekeeper. Ed ecco che anche per la piattaforma di Meta ci sono accorgimenti da dover prendere per non incappare in sanzioni.

WhatsApp cambia tutto, ecco cosa verrà bloccato l'11 aprile
Tutte le novità di WhatsApp a partire dall’11 aprile – Neuragate.it

Stando a quanto si legge nei suoi termini di servizio, presto sarà possibile messaggiare anche con utenti non iscritti a WhatsApp ma che comunicano da altre piattaforme come Telegram, Signal e simili. Già nelle Impostazioni ci sarà la voce Chat di terze parti, così da poter attivare tutto e godere delle opportunità.

Ma la modifica più importante riguarda il blocco dell’app, per tutti coloro che hanno un’età inferiore ai 13 anni. Si tratta di una scelta voluta per uniformare il regolamento di accesso al servizio. Considerando che fino ad oggi solo alcuni Stati avevano imposto limiti locali, che in certi casi arrivavano a 16 anni.

E poi la stessa piattaforma ha comunicato che continuerà a lavorare per garantire il massimo della privacy e della sicurezza ai suoi utenti. Con anche delle modifiche ai meccanismi di trasferimento dei dati internazionali. Secondo quanto dichiarato dal team di sviluppatori, ora ci si baserà sul nuovo EU-US Data Privacy Framework. Pensato per evitare possibili fughe di informazioni e vulnerabilità sfruttabili da hacker e cybercriminali.

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