Assistente robotico

Questo assistente di laboratorio robotico rivoluzionerà la ricerca

I ricercatori dell’Università di Liverpool hanno sviluppato un assistente di laboratorio robotico in grado di velocizzare il processo di ricerca di 1.000 volte.

le potenzialità dell’assistente robotico

La macchina è molto lontana dall’essere autonoma, deve essere programmata col posizionamento dell’equipaggiamento di laboratorio e non è capace di ideare esperimenti da sola.

La sua forza però sta nell’innata infaticabilità dei robot. Infatti, può lavorare per 22 ore al giorno (due ore servono per la ricarica notturna), ogni giorno, senza pause.

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Il non aver bisogno di pause oltre la ricarica permette all’assistente di essere molto più veloce di un umano nel fare esperimenti, però il punto non è solamente la velocità.

Il professor Andy Cooper, il cui laboratorio ha sviluppato il robot, spiega che quest’ultimo permette di fare esperimenti sul quale non sprecherebbero mai il tempo di un umano.

Infatti di solito è programmato per fare test molto ripetitivi, con piccolissime variazioni nella concentrazione e nel rapporto fra i reagenti chimici.

Il lavoro che non farebbe mai un umano

Cooper afferma che prima dello sviluppo dell’assistente non avrebbe mai chiesto ad un umano di fare ricerche ed esperimenti simili.

Questo perché un lavoro simile richiederebbe un’enorme quantità di tempo e distrarrebbe le persone dagli studi, finendo col rendere impossibile conseguire il dottorato.

Però, lo stesso lavoro affidato ad una macchina può valere la pena di essere proseguito perché i benefici potenziali sono più grandi dello tempo speso.

Il costo non è indifferente

Il robot in sé non funziona certo senza spese ovviamente, il solo hardware costa fra i 125.000 e i 150.000 dollari, senza contare che ci sono voluti tre anni per sviluppare il software.

La macchina può funzionare anche al buio grazie al sensore LIDAR ed ha un braccio meccanico con tantissima mobilità.

Però, nonostante tutti i pro rimarrà comunque un robot di nicchia, perché non sempre conviene utilizzarlo.

Bisogna ponderare bene se l’utilizzo che se ne fa giustifichi il costo dell’uso e della manutenzione. Però per fare esperimenti continuativi, con poca varietà e a lungo, è perfetto.

Fonte

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