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Leggere la mente, scienza o fantascienza?

Lo sviluppo di nuove tecnologie di monitoraggio e analisi del cervello ci porteranno a leggere la mente e a controllarne il comportamento, ma è veramente possibile ed etico?

Che vuol dire leggere la mente?

La scienza è in grado di stabilire lo stato di salute mentale e psichica di una persona già solo dopo pochi minuti di elettroencefalogramma.

Questa tecnologia già molto usata in ambito medico, quando viene integrata con il machine learning può portare a riconoscere schemi mentali caratteristici di persone con malattie psichiche per poi curarle in maniera adeguata.

Inoltre, monitorando per qualche minuto l’attività del cervello si possono trovare il QI e l’attitudine a imparare deteminati tipi di informazioni come le lingue.

Controllare il cervello

Con un metodo chiamato stimolazione optogenetica si può controllare gli impulsi dei neuroni modificando il loro comportamento e cambiando effettivamente il comportamento di quella persona.

Questa tecnica potrebbe risolvere molti disturbi neurologici, però al momento non è ancora perfezionata per essere usata sull’uomo.

Infatti, al momento la stimolazione optogenetica si applica accettando una percentuale di rischio dovuta alla mancanza di dati specifici per ogni tipo di distubo.

La questione etica

Come in ogni questione legata all’avvento di tecnologie rivoluzionarie, il dibattito pubblico però si ferma sempre sulla questione etica.

La possibilità di vedere i pensieri più intimi delle persone e di controllare il loro comportamento crea molta paura, anche se la ricerca potrebbe portare a molti vantaggi in campo medico.

Cosa ne pensate voi?

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