Usare l’IA per migliorare il volo autonomo

Aerei autonomi

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Il campo del volo autonomo sta venendo rivoluzionato dalla forza inarrestabile dell’intelligenza artificiale che si sviluppa in tutti gli ambiti possibili.

Da anni si usano sistemi supplementari come l’autopilota per alleggerire il carico dei piloti, che altrimenti dovrebbero essere costantemente attenti a mantenere la posizione e la quota d’altezza.

Però l’IA può aiutare a migliorare le prestazioni dei sistemi attuali, se non addirittura sostituire alcune tecniche obsolete.

Quali innovazioni può portare l’IA nel volo?

Attualmente gli autopiloti funzionano bene in situazioni standard, però mancano di flessibilità e infatti in caso di situazioni impreviste o pericolose richiedendo l’intervento dei piloti.

Per esempio, le compagnie aeronautiche americane stanno studiando modi per implementare degli autopiloti che si basino sulla computer vision.

Questa tecnologia permette infatti alle macchine di riconoscere oggetti e situazioni in foto e video grazie all’intelligenza artificiale. Ne abbiamo un piccolo esempio nelle fotocamere degli smartphone moderni.


Quanto guadagna un computer vision engineer? Scoprilo sul nostro post di Instagram


Implementare questo sistema può portare molti benefici alla sicurezza ed è un passo decisivo per creare velivoli veramente autonomi.

Airbus e Boeing, compagnie all’avanguardia tecnologica

Il progetto ATTOL (Autonomous Taxiing, Take Off and Landing) di Airbus si concentra sull’uso della computer vision per migliorare le varie operazioni e la performance in generale dei loro velivoli.

Mentre Airbus ha affermato che non ha come obiettivo il raggiungimento dell’autonomia completa degli aerei, Boeing sta eseguendo studi proprio per arrivare al volo autonomo.

Questo perché Boeing collabora anche con l’esercito americano che ovviamente cerca di migliorare i propri droni senza piloti.

In particolare, Boeing ha sviluppato un sistema di condivisione di dati in modo da far lavorare insieme un team di cinque jet autonomi solamente attraverso l’intelligenza artificiale e i dati forniti dalle condizioni degli altri aerei.

I possibili effetti indesiderati dell’implementazione dell’IA

L’IA porta benefici come l’aumento della sicurezza in ogni fase di volo, consumi ridotti anche in termini di carburante ed energia, una migliore gestione dei voli e dei nodi aeroportuali ed infine un grande risparmio economico per le compagnie di volo.

Il punto sta proprio nel lato economico, è sempre quello che porta all’innovazione, in questo caso le compagnie risparmierebbero molto anche sul personale e si pongono i soliti quesiti dei lavoratori umani.

A tal proposito, vi invitiamo a leggere come l’IA NON ci ruberà il lavoro.

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Andrew

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