The Great Hack: il potere dei dati

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Hai mai visto il documentario su quello che è accaduto nel 2016 con Cambridge Analytica, The Great Hack?

Beh se lo hai visto, sicuramente ora avrai qualche ripensamento con quello che le aziende possono fare grazie ai dati, ovvero, manipolarti!

Non sto scherzando, purtroppo oggi i dati valgono più di qualsiasi altra cosa per le aziende.

Però se non hai visto The Great Hack o non conosci bene lo scandalo avvenuto un po’ di anni fa, cercherò di riassumertelo.

The Great Hack e Cambridge Analytica

Come ti ho già detto ‘The Great Hack’ è il documentario Netflix che racconta la storia di Cambridge Analytica e tutto quello che c’è stato dietro all’accaduto che si è rivelato nel 2016 ma che in realtà accadeva già da prima.

Cambridge Analytica era – dico “era” perché dopo lo scandalo ha dovuto chiudere per violazione di privacy – una società inglese che ha utilizzato i dati degli utenti per promuovere campagne politiche di chi li assumeva.

Magari ti starai chiedendo: che tipo di dati?

I dati utilizzati dalla società sono i dati che noi rilasciamo a Facebook, infatti, all’inizio si è presunto che proprio lo stesso Facebook centrasse con questioni politiche. Invece no.

Cambridge Analytica ha acquisito quei dati degli utenti e gli ha manipolati per trovare i loro punti deboli così da proporgli il giusto contenuto per promuovere quel leader politico.

Questioni di dati

Nel documentario si denota che Cambridge Analytica non sarà né la prima e né l’ultima società a utilizzare i dati presi dai social (anche illecitamente) per poter dare potere alle aziende e soprattutto ai leader politici.

Ma come ha fatto questa società a causare quello che è stato lo scandalo più popolare al mondo?

Beh come già detto, c’entrano i dati. Ma non solo.

Ovviamente dietro a tutta questa quantità enorme di dati ci sono delle persone, dei professionisti che se ne intendono di manipolazione dati.

Per poter fare un lavoro come si deve, e riuscire a manipolare milioni di persone con contenuti fatti appositamente per loro, servono dei professionisti. Alcune di queste figure, per chi non la sapesse sono: Data Analyst, Data Scientist, Data Engineer e tanti altri del settore.

Grazie alle competenze di questi uomini che sanno utilizzare benissimo qualsiasi tipo di dato, è possibile studiare, movimentare e prevedere le mosse dell’utente.

Lo sviluppo di algoritmi e le tecniche di Machine Learning applicate, hanno permesso a Cambridge Analytica di guidare e sostenere le campagne politiche in tutto il mondo.

Le cause

Per prevenire di nuovo l’accaduto le grandi aziende e i grandi paesi hanno dovuto rivedere quelle che sono le policy e la privacy di questi dati che ogni utente rilascia giornalmente.

In Europa, un esempio è stato il GDPR. Questo tipo di politica ha costretto molte aziende e persone a rivisitare tutta la loro politica sulla privacy dei dati e sul loro utilizzo.


Chi gioca nel campo dei dati inoltre, è costretto a rivedere quali dati può usare e dichiarare a cosa servono. Ma tutto questo porterà solo più confusione o più protezione?

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Antonio Furioso

Antonio Furioso

Fondatore di Neuragate. Credo molto in quello che le immagini possono comunicare, per questo sono fortemente attratto dalla Computer Vision. Mi piace tutto quello che è nuovo. La curiosità è quella che mi spinge oltre le aspettative e a fare sempre di più.

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