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Spesso sentiamo parlare di Intelligenza Artificiale, ma ci siamo mai chiesti cos’è e come essa possa influenzare il nostro futuro?

Se hai usato almeno una volta un servizio Google o hai scattato una foto dal tuo telefono, allora molto probabilmente hai usato un algoritmo di Intelligenza Artificiale.

Piccolo disclaimer: prima di iniziare, se non sai cos’è un algoritmo, ti invito di leggere questo articolo dove lo spieghiamo in modo da rendere più fluida la tua lettura.

Se invece hai già letto il nostro articolo, facciamo un piccolo passo in avanti. Vediamo come l’Intelligenza Artificiale stia riscrivendo l’informatica, il mondo del lavoro e dell’etica.

Come nasce l’Intelligenza Artificiale

Nel 1956, John McCarthy insieme a 9 collaboratori, cercarono di insegnare ad una macchina come pensano ed apprendono gli esseri umani.

intelligenza artificiale
Ecco il pioniere dell’intelligenza artificiale al lavoro

Circa 10 anni più tardi la ricerca ebbe uno stallo, colpa delle tecnologie fin troppo acerbe ed energivore. Tutta quella potenza non poteva essere soddisfatta neanche da un punto di vista economico!

La grande svolta avvenne nel 1986 con l’uso di un algoritmo già noto nell’ambiente accademico: retro-propagazione dell’errore.

Cosa vuol dire intelligenza artificiale?

Perchè tutti questi problemi, anni e anni di dibattiti accademici, per un concetto?

Se una macchina pensa come un essere umano, ci troviamo di fronte ad un cambio di paradigma dell’informatica e si aprono milioni di sviluppi che ancora non sappiamo decifrare.

Se prima dato un input e scritto un algoritmo si otteneva l’output sperato, ora non è più così. Il nostro compito si “limita” a dare un input ed un output, all’ algoritmo più efficace ed efficiente ci pensa il programma.

Sulla carta sembra tutto facile, veloce e roseo, ma se da un lato si aprono milioni di sviluppi, dall’altro si vengono a scoprire problemi di cui ignoravamo l’esistenza.

I limiti dell’IA

Ad oggi l‘intelligenza artificiale ci ha aiutato in tantissimi modi, abbiamo creato algoritmi per creare trailer fino a prevenire contagi. L’IA spazia in diversi campi e ci aiuta in tanti modi, ma ci sono ancora dei limiti da tenere in considerazione.

Lo sapevate che per un periodo di tempo le Tesla si fermavano davanti al Burger king quando stavano con il pilota automatico? Scambiavano l’insegna per un cartello di stop.

intelligenza artificiale, Tesla e Burger king
Ecco un cartello che Burger king ha usato nella sua campagna pubblicitaria, quando si è accorta che molte Tesla si fermavano davanti all’insegna.

Oltre questo le IA non riescono ancora ad essere generalizzate e spaziare su diversi campi, quindi sono specifiche e settoriali, per ora.

Il Machine Learning NON è IA

Spesso vengono usati come sinonimi, ma non è così! Il machine learning è come imparano le macchine a diventare intelligenti (vedi cos’è il machine learning).

Dopotutto se ho un libro, non significa che automaticamente so le cose contenuto in esso. Il machine learning è l’algoritmo che permette all’IA di diventare intelligente.

Parliamo adesso di apprendimento, come fa un algoritmo ad apprendere? Dopotutto per essere intelligente, concordi con me che da qualche parte dovrai pur apprendere.

Usiamo un dataset di informazioni, in un rapporto 80-20 con il 80% dei dati possiamo allenare un algoritmo mentre con il restante 20% possiamo testarlo (cambia in base ai dateset) e vedere se funziona.

Etica ed IA

Oggi l’IA ha smosso parecchie questioni etiche che ancora oggi non hanno risposta. I ricercatori si dividono in due scuole di pensiero:

Chi sostiene che l’IA debba essere incentivata e le scoperte rese accessibili ed open source e chi ritiene opportuno di limitare queste informazioni.

Molti pensano che stiamo giocando con il fuoco e che molte di queste applicazioni non le sappiamo controllare del tutto, mentre altrettanti non vedono grosse problematiche nello sviluppo di IA.

Tu, Booter, da che parte stai?

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Valerio Cattedra

Valerio Cattedra

Ciao! Il mio nome è Valerio e sono un inguaribile curioso. Nella vita mi sono sempre dedicato a conoscere, per questo la mia più grande passione è scoprire nuovi luoghi e nuove tecnologie. Il mio obiettivo? Far conoscere questo stile di vita proprio a te.
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