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L’Intelligenza Artificiale sta facendo sempre più progresso, abbiamo visto ad esempio come potrebbe entrare nelle nostre case tra non molto ed aiutarci a scegliere quale vestito comprare: oggi vediamo come l’IA intaccherà in modo più che positivo il settore edile!

AR: La Realtà Aumentata sfrutta l’Intelligenza Artificiale

A differenza della VR (Virtual Reality), l’Augmented Reality (AR) sfrutta la realtà in cui viviamo e tramite dei display o degli speaker vengono fornite informazioni aggiuntive.

Google Glass: AR e Intelligenza Artificiale
Google Glass

L’esperienza dell’AR consiste nell’indossare un auricolare o tenere in mano uno smartphone e vedere un mondo in cui il digitale e il fisico coesistono.

Ma la tecnologia che alimenta l’AR è radicata nell’intelligenza artificiale, con la visione artificiale basata su algoritmi di deep learning che svolgono il lavoro di identificazione degli oggetti del mondo reale e combinano ciò che l’utente vede di fronte a loro con le immagini del computer.

Ora si ritiene che i vantaggi funzioneranno in entrambe le direzioni: con AR e VR che consentiranno nuovi modi per gli esseri umani di lavorare con macchine intelligenti.

Leggi anche: Come l’Intelligenza Artificiale NON ci ruberà il lavoro

NVIDIA Omniverse: la piattaforma virtuale per la collaborazione

NVIDIA Omniverse è una piattaforma aperta pensata per la collaborazione virtuale e la simulazione fotorealistica in tempo reale.

Flussi di lavoro grafici complessi di creativi, designer e ingegneri si trasformano mentre utenti e team interagiscono con strumenti di design, risorse e progetti per iterazioni collaborative in un mondo sempre più virtuale.

Anche il settore edile gioverà dal progresso dell’IA, questo proprio grazie a progetti come Omniverse.

Ad esempio, un team di ingegneri nel mondo reale potrebbe essere geograficamente disperso, ma se stanno costruendo qualcosa in collaborazione, almeno hanno il vantaggio di sapere che le leggi della fisica saranno le stesse a Parigi che in Perù.

La simulazione rende possibili gemelli digitali e una collaborazione ad alta fedeltà

Tuttavia, se stanno simulando la loro costruzione in un ambiente digitale e nel mentre anche nel mondo fisico, alcune misure e altri parametri potrebbero differire: Omniverse per venire incontro a ciò mira a consentire un’esperienza persistente e ripetibile.

Le capacità di simulazione di Omniverse forniscono una rappresentazione della “verità fondamentale” dei modelli 3D, ovvero obbediscono alle leggi della fisica, come farebbero nel mondo reale.


E tu? Che ne pensi?

Fonte

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Matteo Leva

Matteo Leva

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