Intelligenza artificiale generale

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Quante volte hai sentito dire che l’IA è il futuro? Tante o troppe volte? Tranquillo si sbagliavano tutti perché il futuro sta nell’intelligenza artificiale generale.

Attenzione Booter! Non puoi pensare di continuare l’articolo se non sai cos’è l’ intelligenza artificiale e il deep learning. Abbiamo parlato molto dettagliatamente di loro due in due articoli dedicati, quindi ti invitiamo a leggerli.

Sei ancora qui? Bene allora oggi parliamo di Intelligenza Artificiale Generale o Forte, per comodità useremo la sigla AGI.

Come nasce l’Intelligenza artificiale generale

Non ci basta l’intelligenza artificiale debole? In realtà questa tecnologia è la stessa a cui ambivano i primi teorici dell’Intelligenza Artificiale alla fine della prima metà del ‘900:

Un programma che replicasse del tutto il modo di pensare ed apprendere degli umani.

Siamo ben lontani da questo traguardo, ma diverse organizzazioni si stanno muovendo nello sviluppo di AGI, non solo i big del settore.

Opena AI e l'intelligenza artificiale generale
OpenAI è un’associazione no-profit che studia e crea algoritmi di IA all’avanguardia

Perché è così dannatamente difficile creare un’AGI?

Sappiamo che il limite delle IA è quello del settore in cui operano, non possono fare troppe cose insieme, serve un algoritmo di IA per una task.

Le AGI, oltre a poter svolgere con un solo algoritmo diverse task, possono anche pensare ed imparare autonomamente.

Ripetiamo che per ora sono solo teorie, ma l’obiettivo dei prossimi anni è andare nel pratico e non possiamo escludere diverse problematiche etiche oltre che informatiche.

Quello a cui si punta è una computerizzazione del modello cerebrale umano.

  • Questo comporta problemi di software/comprensione (come possiamo scrivere in codice la complessità del pensiero umano?)
  • Anche problemi di hardware (come possiamo fisicamente ed economicamente collocare qualcosa di così potente?)

Il cervello umano non è più veloce delle macchine, ma sicuramente fa molte più task insieme senza sbagliare, consumando l’energia di una lampadina.

Problemi non solo informatici

Assumendo che le macchine arrivino ad una complessità di pensiero pari o superiore a quella umana, come faremo a stargli dietro?

Dobbiamo presupporre anche l’esistenza di AGI “malvagie” quindi dovremmo preventivare dei percorsi educativi per macchine: una sorta di scuola. Dopotutto non abbiamo garanzie che queste AGI siano a favore dell’uomo, quindi dobbiamo pensare che esse possano andare contro di noi.

intelligenza artificiale generale

Altro punto veramente interessante da toccare è questo: dato che il cervello genera pensieri autonomamente, come può un programma generare altri programmi?

Non ti chiedo di scrivere una risposta, ma ti invitiamo a riflettere su un mondo in cui l’AGI è realtà: come la vivresti?

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Valerio Cattedra

Valerio Cattedra

Ciao! Il mio nome è Valerio e sono un inguaribile curioso. Nella vita mi sono sempre dedicato a conoscere, per questo la mia più grande passione è scoprire nuovi luoghi e nuove tecnologie. Il mio obiettivo? Far conoscere questo stile di vita proprio a te.

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