Come l’AI classifica gli insetti

AI insetti

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Esistono migliaia di specie di insetti, molto piccoli e difficili da riconoscere persino per un esperto, ma ecco che ci pensa l’AI a classificarli.

L’obiettivo è quello di descrivere nuove specie sconosciute e seguire la vita e la diversificazione della maggior parte delle specie.

Per esaminare la biologia di ciascuna specie, e le sue interazioni con altre, è necessario catturare, identificare e contare molti insetti.

Inutile dire che questo è un processo che richiede molto tempo, che ha limitato la capacità degli scienziati di ottenere informazioni su come i fattori esterni modellino la vita degli insetti.

La vera svolta nell’usare l’AI per classificare gli insetti

Lo scienziato Toke T Høye del dipartimento di Bioscienze e centro di ricerca Artica dell’Università di Aarhus ha definito così il lavoro che ha portato avanti:

“Con l’aiuto della tecnologia avanzata della fotocamera, ora possiamo raccogliere milioni di foto nei nostri siti sul campo.

Allo stesso tempo, insegniamo al computer a distinguere le diverse specie, il computer le può anche identificare più rapidamente tramite le immagini e contarli.

È un punto di svolta rispetto ad avere una persona con un binocolo sul campo o davanti al microscopio in laboratorio che identifica e conta manualmente gli animali.”

Il deep learning comprime il tempo

I ricercatori sanno che il deep learning premetterà di ottenere più risultati in meno tempo e con meno costi e rischi.

Inoltre sono necessarie lunghe serie temporali per capire come cambiano le popolazioni di insetti nel tempo, queste osservazioni devono essere fatto a intervalli regolari e nello stesso luogo.

Per monitorare gli spostamenti degli insetti e il loro comportamento occorre avere un flusso di dati costanti sul tema.

Delle fotocamere potrebbero scattare una foto ogni minuto. Ciò fornirà un enorme quantità di dati, che nel corso degli anni ci consentirà di avere informazioni sul comportamento degli insetti in funzione dei cambiamenti climatici, ad esempio.

Perché questo studio è una svolta?

Ok si gli insetti sono importanti, prevedere il comportamento della fauna e della flora in funzione del cambiamento climatico anche, ma c’è di più.

Come ha affermato Toke T. Høye: “Ci sono ancora sfide da affrontare prima che questi nuovi metodi possano diventare ampiamente disponibili.

Ma il nostro studio indica una serie di risultati di altre discipline di ricerca, che possono aiutare a risolvere le sfide per l’entomologia.

Qui, una stretta collaborazione interdisciplinare tra biologi e ingegneri è fondamentale.”

Ciò vuol dire che sempre di più l’AI e la cooperazione di nuove figure professionali sarà il centro dell’innovazione verso l’esplorazione di nuovi settori e la soluzione di vecchie sfide.

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Valerio Cattedra

Valerio Cattedra

Ciao! Il mio nome è Valerio e sono un inguaribile curioso. Nella vita mi sono sempre dedicato a conoscere, per questo la mia più grande passione è scoprire nuovi luoghi e nuove tecnologie. Il mio obiettivo? Far conoscere questo stile di vita proprio a te.

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