CODING spiegato facile


Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Cosa significa questa parola ?

La parola coding deriva dall’inglese e significa letteralmente “programmazione informatica”.

Serve a tradurre il nostro pensiero in codici in modo che sia comprensibile da una macchina.

Dato che i computer dialogano in codice binario e invece noi umani usiamo le parole, per rendere il nostro linguaggio comprensibile ai computer è necessario un processo di traduzione.

Perchè impararlo?

Programmare è ormai diventata una competenza richiesta da moltissime aziende, quindi impararla oltre ad essere stimolante offre anche moltissime opportunità lavorative.

Il suo scopo è impartire istruzioni al computer per fargli svolgere compiti in maniera automatica, così da risparmiare tempo ed energie.

La programmazione ha gli ambiti di applicazione più svariati: dallo sviluppo di siti o applicazioni Web alla realizzazione di interfacce grafiche, dai database all’ amministrazione di sistema, dal calcolo ai videogiochi e alla grafica 3D.

Dove imparare?

Il coding dovrebbe essere insegnato sin dalle scuole elementari, così come già avviene in paesi come la Finlandia, la Cina e la Russia.

Tutti sono d’accordo sull’importanza di insegnare ai bambini le lingue per permettergli di comunicare con persone che vivono dall’altra parte del mondo. Perché allora non insegnagli anche a dialogare con i dispositivi elettronici che ci circondano?

Infatti è un modo con cui i bambini possono sviluppare la creatività, l’utilizzo consapevole della tecnologia e il pensiero computazionale, ovvero un particolare approccio alla risoluzione dei problemi.

Per imparare a programmare non serve spendere soldi in costosi corsi, si può studiare anche da autodidatti. Ci sono molti corsi gratuiti offerti su varie piattaforme: Coursera, Udemy, Codecademy, EdX giusto per citarne alcune.

online learning

Linguaggi di programmazione

Il coding non è univoco: esistono circa 2500 linguaggi di programmazione, ognuno con specifiche caratteristiche che lo rendono più adatto a certe situazioni piuttosto che ad altre.

Tranquillo, non serve conoscerli tutti! Basta imparare quello che più si adatta ai tuoi obiettivi e necessità.

Giunto a questo punto ti starai senz’altro chiedendo: quali sono i linguaggi di programmazione più diffusi? Abbiamo preparato una lista proprio per te: Python, Java, JavaScript, C#, C++, HTML, GO, Ruby, Swift, R.

coding
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Flavia Coffari

Flavia Coffari

Ciao sono Flavia Coffari. Studio economia all'università e scrivo articoli per diffondere idee su come l'AI, con il suo enorme potenziale, può aiutarci a cogliere nuove opportunità e a rivoluzionare il nostro futuro.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti
Neuragate