Artificial Intelligence e IoT per le smart cities


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Benvenuto in questo articolo in cui approfondiremo come il connubio tra Intelligenza Artificiale e Internet of Things giochi un ruolo fondamentale nella progettazione e implementazione delle Smart Cities.

Ma prima di addentrarci nella questione, è opportuno fare chiarezza sul significato di questi termini, che ormai spopolano su internet ma di cui spesso si abusa senza avere contezza della loro funzione.

In questo articolo ti guiderò passo passo senza dare nulla per scontato, in modo che anche i lettori che per la prima volta si affacciano alla materia possano farsi un’idea generale ma precisa del modo in cui nei prossimi anni si diffonderanno le “città intelligenti”.

Intelligenza Artificiale (AI)

L’idea alla base dell’intelligenza artificiale è quella di creare macchine intelligenti che siano in grado di comportarsi come esseri umani e prendere decisioni autonomamente e fare previsioni accurate.

Lo scopo ultimo di questa tecnologia è quello di aumentare l’efficienza dell’interazione uomo-macchina nel lavoro. Se non hai le idee chiare su cosa sia, ti consiglio di approfondire con gli articoli che puoi trovare sul nostro sito.

Internet of Things (IoT)

L’IoT, ovvero l’Internet of Things (in italiano “Internet delle cose”) invece è un termine utilizzato per indicare il processo tramite cui oggetti fisici possono essere connessi a Internet per ricevere, trasferire e scambiare dati su reti wireless con un intervento manuale ridotto al minimo.

L’obiettivo dell’IoT è creare un mondo in cui tutto è connesso e accessibile da qualsiasi luogo. Si realizza grazie a sensori e altri dispositivi elettronici in grado di raccogliere dati e comunicare tra loro senza interazione umana.

smart cities

Connubio AI e IoT

Tra queste due tecnologie che ti ho sinteticamente descritto, come avrai dedotto, esiste una linea di differenza. Questa però tende a sfumare, specialmente negli ultimi anni. L’esempio più emblematico di questo processo, che evidenzia le potenzialità della sinergia tra AI e IoT sono le “Smart Cities”.

Smart Cities: cosa sono?

Veniamo ora al nocciolo della questione. Le Smart Cities, o città intelligenti, possono essere considerate come delle “città 2.0”.

Sono una nuova strategia di progettazione e gestione urbana. Questa ha iniziato a prendere piede nel 2009, quando a Rio de Janeiro fu implementato il primo sistema di gestione tecnologica di smaltimento rifiuti.

Lo scopo è proprio questo: migliorare la qualità della vita e il benessere sociale dei cittadini avvalendosi delle innovazioni tecnologiche, grazie ad AI e IoT.

smart cities

Smart Cities: caratteristiche

Per capire quali sono le caratteristiche delle smart cities basta pensare a come potrebbe essere migliorata la città in cui vivi in modo da renderla più comoda, sicura e sostenibile.

È bene che tu tenga a mente che quelle che sto per elencare sono solo alcuni dei tratti comuni che possiamo individuare nelle smart cities.

Dato che le varie città intelligenti differiscono l’una dall’altra e aumentano di numero ogni giorno, non posso far altro che indicare i punti in comune. Lo faccio come se si trattasse di un modello generale a cui, a seconda delle circostanze sociali e ambientali, vanno aggiunti altri elementi.

Eccole:

  • MAGGIORE SICUREZZA. grazie all’utilizzo di tecnologie e sistemi di sicurezza sempre più interconnessi e in grado di semplificare la gestione dei dati e lo scambio delle informazioni, le autorità pubbliche possono garantire maggiore controllo e sicurezza ai cittadini. Questo si attua prevalentemente grazie al posizionamento di telecamere che raccolgono dati. Questi verranno poi analizzati da sistemi di AI per facilitare la sorveglianza, specialmente delle zone più a rischio. Attualmente ci sono anche studi sull’utilizzo della gait recognition, ovvero sul sistema di identificazione basato sull’andatura.
  • EDIFICI INTELLIGENTI. Gli edifici devono rispettare standard di efficienza energetica che garantiscano la sostenibilità ambientale della città grazie alla riduzione degli sprechi. Il rispetto di questi standard sarebbe garantito dai controlli effettuati con le rilevazioni di appositi sensori. Questa tematica è diventata particolarmente rilevante negli ultimi 5 anni a seguito della maggiore attenzione per la preservazione dell’ambiente che è emersa a livello globale.
  • MONITORAGGIO TRAFFICO E TRASPORTI. Uno delle maggiori fonti di insofferenza per chi vive in grandi città è il traffico e la lentezza degli spostamenti nelle città. Snellire il traffico cittadino e ridurre l’inquinamento sono quindi due elementi chiave delle smart cities. Usando l’intelligenza artificiale congiuntamente a sistemi di geolocalizzazione permette di fornire più precise indicazioni sul traffico e, in caso di incidenti, chiamate automatizzate a mezzi di soccorso e alle forze dell’ordine.
  • IMPEGNO CONDIVISO. Affinché l’IoT possa rendere le nostre città più smart, è necessario che i singoli cittadini si dotino di dispositivi adatti all’interconnessione, altrimenti tutti gli sforzi verrebbero vanificati.

Quali sono oggi le principali smart cities?

Nel 2020 in base alle statistiche, le 10 smart cities più efficienti al mondo sono Londra, New York, Parigi, Tokyo, Reykjavík, Copenaghen, Berlino, Amsterdam, Singapore e Hong Kong.

In Italia invece, le 6 principali smart cities sono Milano, Firenze, Bologna, Bergamo, Torino e Trento.

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Flavia Coffari

Flavia Coffari

Ciao sono Flavia Coffari. Studio economia all'università e scrivo articoli per diffondere idee su come l'AI, con il suo enorme potenziale, può aiutarci a cogliere nuove opportunità e a rivoluzionare il nostro futuro.

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