Perché l’AI consuma così tante risorse?

AI consuma risorse

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Se avete letto qualche articolo sul nostro blog, sapete che le AI consumano tante risorse e questo limita il loro sviluppo.

Ora dovremmo chiederci perché l’AI consuma così tante risorse e dove possiamo risparmiare dati ed energia.

Cercheremo di fornire una risposta nei prossimi paragrafi.

L’AI non consuma solo risorse, ma anche tempo e dati

Sappiamo benissimo che l’intelligenza artificiale tenta di emulare l’apprendimento dell’uomo, quindi sbagliando, l’algoritmo impara.

Le più avanzate tecniche, attualmente a disposizione, di machine learning sono racchiuse nel deep learning: diverse reti neurali artificiali, racchiudono neuroni artificiali connessi tra di loro, con pesi diversi.

I pesi delle connessioni tra i neuroni artificiali sono casuali e solo successivamente vengono ottimizzati.

Assumiamo che un algoritmo debba imparare a giocare a scacchi, veda diverse partite e diverse mosse. Successivamente, alcune mosse verranno “nascoste” per permettere all’algoritmo di ricrearle.

AI consuma risorse

In cerca della struttura perfetta

Millenni di evoluzione separano l’uomo di oggi, da quello delle caverne, il nostro cervello ha un vantaggio nella sua struttura: compatto, multi-tasking e a consumo bassissimo.

Un algoritmo di deep learning sarà sempre circoscritto a determinati argomenti, con consumi elevatissimi. I ricercatori stanno ancora lavorando ad una struttura dati efficace ed efficiente.

AI consuma risorse non rinnovabili

Se avete un pc da gaming o avete mai sentito parlare di schede grafiche, saprete quanto esse siano energivore ed emettano calore.

CPU vs GPU
Vuoi sapere quali sono le differenza tra GPU e CPU? Clicca qui

Gli algoritmi di intelligenza artificiale si allenano su hardware custom, nonostante ciò sono incredibilmente energivori.

Se non si passa a fonti 100% rinnovabili, si potrebbe arrivare ad usare grandi algoritmi di deep learning che minano l’ecosostenibilità.

Cosa stiamo aspettando?

Parliamo spesso di come l’AI possa rappresentare il futuro dell’umanità e della società, ma non possiamo escludere grandi limiti che attualmente abbiamo.

Quello che serve è solo tempo e ricerca, dopotutto nascono nuove discipline sull’intelligenza artificiale ogni anno.

Vuoi conoscere un altro grande problema che stiamo affrontando? Clicca qui.

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Valerio Cattedra

Valerio Cattedra

Ciao! Il mio nome è Valerio e sono un inguaribile curioso. Nella vita mi sono sempre dedicato a conoscere, per questo la mia più grande passione è scoprire nuovi luoghi e nuove tecnologie. Il mio obiettivo? Far conoscere questo stile di vita proprio a te.

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