L’immunità: la roccaforte del nostro corpo

La macchina quasi perfetta

Nel mondo in cui viviamo esistono molti esseri viventi pericolosi per l’uomo, tra i quali senza dubbio troviamo i piccoli microrganismi.

Di certo sappiamo come difenderci dagli animali pericolosi come orsi, squali o leoni ma quando la minaccia è piccola è più difficile.

Ogni giorno siamo attaccati da milioni di patogeni eppure nessuno di questi “attacchi” va effettivamente a segno.

Tutto questo è possibile grazie al sistema immunitario che grazie ai suoi strumenti è in grado di farci resistere a quasi tutto.

Come funziona?

Naturalmente immuni

Il nostro corpo risponde agli stimoli che giungono in modo esterno a volte in modo specifico e a volte no.

Il caso in cui il corpo risponde in maniera non specifica è quello dell’immunità naturale.

L’immunità naturale non è solamente composta da una sola difesa ma da più parti che hanno lo scopo di difendere il corpo.

Anche la semplice pelle è una barriera che il nostro corpo possiede contro i patogeni perché impedisce l’ingresso dei microbi.

Molte tossine che entrano involontariamente nel nostro corpo sono distrutte da succhi gastrici grazie alla loro acidità.

E anche nel caso in cui un patogeno venisse riconosciuto nel nostro corpo, viene “mangiato” da delle cellule specifiche chiamate “macrofagi“.

immunità
Illustrazione di un macrofago.

Immuni ma non da sempre

Ovviamente se fossimo protetti da ogni attacco a quest’ora non avremmo neanche l’epidemia di SARS-CoV-2.

Questo perché a volte alcuni patogeni, più forti degli altri, riescono ad entrare nel nostro corpo, superare l’immunità primaria ed infettarci.

Eppure siamo in grado di rispondere anche grazie a questi assalti più forti sempre grazie al nostro sistema immunitario.

In questo caso si parla di immunità acquisita; grazie ad essa siamo in grado di rispondere in modo molto specifico ad un solo tipo di microrganismo.

I principali attori della difesa immunitaria acquisita sono i globuli bianchi e gli anticorpi.

Un tipo specifico di globulo bianco è coinvolto in questo tipo di difesa ed è il linfocita.

I linfociti si occupano sia di produrre gli anticorpi che di uccidere le cellule infette.

Ma la produzione degli anticorpi avviene completamente a caso, per questo la risposta acquisita è molto più lenta di quella naturale.

Pur essendo molto lenta una volta innescata proteggerà per molto tempo, forse per sempre, il corpo umano dal patogeno che lo aveva attaccato.

L’importanza di una puntura

Pur essendo molto protetti da attacchi di microbi, non tutti quanti lo sono e non tutti riescono a produrre anticorpi.

Per questo motivo la scienza viene incontro all’uomo grazie ai vaccini: iniezioni controllate di patogeni morti nel corpo umano.

Il sistema immunitario, rilevando la minaccia indebolita, utilizza quest’ultima come se fosse un “sacco da boxe“.

Allenandosi e imparando a riconoscere il suo nemico, riesce a sviluppare gli anticorpi in grado di combattere il microbo introdotto.

Nonostante le controverse opinioni sui vaccini è comunque fondamentale la loro importanza per l’uomo.

Inoltre la maggior parte delle prove portate contro i vaccini non presentano basi scientifiche.

E anche se ci fossero è bene sapere che anche prendere una semplice aspirina ci porta incontro a degli effetti collaterali.

Per questo motivo il vaccino ha un’importanza fondamentale per l’essere umano, specie per i bambini che sono più esposti a rischi.

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